Breve biografia

Nasce a Villa di Tirano il 9 febbraio 1810 (chi dice il 10) da Bernardo e da Luigia Guicciardi. Dopo aver terminato gli studi presso il Convitto di Sondrio, completerà la sua formazione presso l'Accademia dei Cavalieri a Vienna ed infine si laureerà in giurisprudenza a Pavia nel 1840. Dapprima austriacante con incarichi nel pubblico impiego, passerà alla cospirazione per il riscatto dell'Unità d'Italia: è ricordato per il fatto di aver fissato la bandiera tricolore sul Duomo di Milano durante i moti del 1848. Ministro dell'agricoltura a Torino diventerà Governatore della Provincia di Sondrio nel 1859 e assumerà le cariche di Prefetto di Bergamo, Palermo, Pisa e Venezia. Morità a Villa di Tirano il 14 novembre 1887 e lì verrà sepolto.

 

    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita: 09/02/1810
Luogo di nascita: Villa di Tirano, Sondrio
Data del decesso: 14/11/1887
Luogo di decesso: Tirano, Sondrio
Padre: Bernardo
Madre: Guicciardi Luigia
Nobile al momento della nomina: No
Nobile ereditario Si
Titoli nobiliari Nobile, titolo conferito al padre nel 1816
Conte, titolo conferito con sovrano motuproprio del 3 agosto 1874
Nobiltà di servizio
Coniuge: Branduardi Baldoni Marietta
Figli: Luigia
Maria
Bernardo
Domenico
Fratelli: Francesco
Parenti: Luigi, nipote, figlio del fratello Francesco
Titoli di studio: Laurea in giurisprudenza
Conseguiti nel: 28 aprile 1840
Fonte: < Commemorazione dell'Istituto veneto di scienze...in "La Rassegna Nazionale" 1888 vol. XLIV anno X>
Presso: Università di Pavia
Professione: Prefetto
Si
Carriera: Governatore, poi prefetto di Sondrio dal 1859 al 9 ottobre 1861
Prefetto di Bergamo dal 9 ottobre 1861 al 1° febbraio 1862
Prefetto di Palermo dal 1° febbraio al 6 aprile 1862 e dal 15 aprile al 13 ottobre 1866
Prefetto di Pisa dal 6 aprile 1862 al 29 settembre 1864
Prefetto di Venezia dal 5 maggio 1867 al 28 luglio 1872
Luogotenente di fanteria nella campagna del 1848, poi Capitano effettivo di stato maggiore, poi Capo di stato maggiore di brigata
Cariche politico - amministrative: Membro della Commissione per la legge elettorale per la convocazione dell'Assemblea nazionale (Milano) nel 1848
Cariche e titoli: Socio dell'Accademia di agricoltura di Torino dal 5 gennaio 1853
Membro onorario della Società di agricoltura, industria e commercio di Torino dal 23 maggio 1865
Socio fondatore della Società di economia politica di Torino dal 1852 al 1866
Vicepresidente dell'Associazione agraria subalpina di Torino
Socio onorario del Museo industriale italiano di Torino
Membro dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti di Venezia
Membro effettivo dell'Istituto lombardo di scienze e lettere di Milano

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina: 29/02/1860
Categoria: 03
Relatore: Luigi Cibrario
Convalida: 18/07/1861
Giuramento: 18/02/1861
Annotazioni: Giuramento prestato prima della convalida, in seduta reale d'inaugurazione di sessione parlamentare

Onorificenze: Cavaliere ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro dal 18 febbraio 1856
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro dal 9 agosto 1859
Grande ufficiale dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro dal 1° giugno 1862
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro dal 31 dicembre 1865
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia dal 23 gennaio 1870
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia
Gran cordone dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) <SI, 1870)
Cavaliere ufficiale dell'Ordine dell'Osmaniè (Impero ottomano) (1857)
Gran Croce di Francesco Giuseppe I (Austria) (1871)
Ufficiale dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) (1877)

    .:: Servizi bellici ::.

Periodo: 1848-1849 prima guerra di indipendenza
Decorazioni: Medaglia d'argento al valore militare ; Medaglia commemorativa delle guerre d'indipendenza ; Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia ; Medaglia d'oro al valore militare e con (1867-1872) ; Medaglia d'oro al valore civile

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Provincia 2001
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
III
Arona
No
16 settembre 1849
Ballottaggio il 17 settembre 1849
IV
Arona
No
9 dicembre 1849
V
Arona
No
8 dicembre 1853
Ballottaggio l’11 dicembre 1853
VI
Intra
No
18 febbraio 1858

    .:: Senato del Regno ::.

Commissioni: Membro della Commissione per la verifica dei titoli dei nuovi senatori dal 23 novembre 1876 al 23 gennaio 1878, dall'11 marzo 1878 al 1° febbraio 1880, dal 19 febbraio al 2 maggio 1880, dal 29 maggio 1880 al 14 giugno 1881, dimissionario.
Regno di Sardegna post 04 Marzo 1848 - Regno d'Italia: Ministro dell'agricoltura dal 27 ottobre al 16 dicembre 1848
Ministro dell'agricoltura, industria e commercio dal 29 settembre 1864 al 23 dicembre 1865

Mi tocca, signori senatori, il pietoso ufficio di commemorare quegli onorandissimi colleghi nostri che morte rapiva durante la sospensione delle nostre sedute: i senatori […] Luigi Torelli.
Il conte Luigi Torelli, morto il 14 corrente in Tirano, dove era nato nel 1810, ebbe molta parte in tutte le vicende dell’italiano risorgimento.
Patriota caldissimo, fu di coloro che prepararono efficacemente coll’opera e cogli scritti la insurrezione lombarda dell’anno 1848.
E questa vittoriosa, egli, l’Anonimo Lombardo, posata la penna si fe’ soldato, per assicurare la indipendenza, supremo bene cogli scritti raccomandato.
Il segno de’ forti, che sul suo petto brillava, lo attestò soldato valoroso.
Rotte a Novara le armi italiane, il Torelli, emigrato in Piemonte, fu deputato al Parlamento subalpino durante quattro legislature, segnalandosi per operosità ed ingegno non comuni nella schiera di coloro che alla politica del conte di Cavour diedero aiuto e favore. Sul principio del 1860 fu noverato fra i senatori del Regno.
Versatissimo nelle economiche discipline ed in tutte le attinenti ai traffici, all’agricoltura ed alle industrie, due volte fu ministro di agricoltura e commercio, nel 1848 e nel 1864.
Prefetto di Palermo, nel 1866, con coraggio invitto tenne testa alla plebe sollevata.
L’operosità sua, che pareva crescere colla età, quasi temesse gli mancasse il tempo a tradurre in atto ciò che la mente volgeva ed il cuore suggeriva a beneficio della patria diletta, si parve largamente in quest’Assemblea ai cui lavori alacremente partecipò finché le forze non gli vennero meno. Ne fanno fede i suoi progetti per combattere la malaria nei luoghi palustri, i suoi discorsi, i suoi scritti su svariati argomenti.
Ne fa fede infine quel monumento della pietà e del patriottismo, l’ossario dei valorosi caduti alla battaglia di San Martino, che egli ideò e promosse, ed alla cui attuazione intese con giovanile entusiasmo; arrestando quasi, colla ferrea volontà, la gravità del male che da lunghi anni lo travagliava e che lo trasse al sepolcro, in mezzo al compianto di quanti pregiano una vita fortemente spesa per la patria e per i puri ideali che essa proseguì, con costante proposito, dall'alba al tramonto. (Vive approvazioni).

Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 18 novembre 1887.