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Referente del progetto: Prof.ssa Pizzatti Casaccia Alessandra
Laboratorio coltivazione piante in ambiente protetto: attuazione di forme di apprendimento, cooperazione, formazione, orientamento ed avviamento prelavorativo attraverso attività di serra.

Dipartimento materie tecniche
Contenuti didattici dell’attività di serra
Riconoscimento di piante in vaso fiorito. Terre e terricci, tutori e sostegni per piante rampicanti. Moltiplicazione per via gamica o sessuata (si usa il seme); moltiplicazione agamica o vegetativa (parte di pianta, talea, margotta, propaggine, divisione di cespi).Preparazione del letto di semina, primo trapianto, secondo trapianto. Potatura, concimazione, annaffiatura. Contenitori comunemente usati: terracotta (varie dimensioni e varie forme, tronco-conica, cilindrica, ciotole), plastica. Riconoscimento ed utilizzo degli attrezzi di lavoro basilari. Riconoscimento delle infestanti.

Obiettivi
Considerazioni metodologiche: la valenza dell’attività pratica per gli alunni diventa strumento di comunicazione con gli altri, di crescita, di arricchimento personale di esperienze e competenze spendibili anche nel mondo del lavoro. Compito dell’istituzione scolastica è proprio quello di offrire agli alunni spazi adeguati per sviluppare ed esercitare abilità manuali utilizzandole appieno in un contesto adeguato. La scuola, per le sue caratteristiche intrinseche, può rispondere a tali esigenze e fornire valide occasioni di apprendimento a carattere operativo. Gli alunni potranno partecipare alle attività, dimostrando il loro interesse, eventualmente da poter prorogare anche nel periodo degli stages estivi.

Obiettivi formativi
Lo stabilirsi di rapporti di cooperazione, di scambio di esperienze e competenze, d’arricchimento di conoscenze, così da favorire i processi di socializzazione e integrazione. Responsabilizzare gli allievi rispetto al lavoro. Ci sembra importante per gli allievi che abbiano un riscontro concreto del proprio lavoro.
Obiettivi
didattici
Offrire agli allievi conoscenze relative alla floricoltura, al giardinaggio ed all’orticoltura. Gli obiettivi didattici che i docenti si proporranno saranno adeguati alle capacità dei ragazzi, si cercherà comunque, in linea di massima, di insegnare loro a riconoscere alcuni tipi di piante presenti in serra (almeno quelli più comuni), a rinvasare, a potare, a seminare, a moltiplicare le piante per talea e ad irrigare, ecc. L’operatività, la traduzione del “sapere” in “saper fare” si rivelerà via d’apprendimento privilegiata. Consentire il recupero o l’acquisizione di abilità, conoscenze di base, nozioni relative alle diverse materie curriculari. L’attività della serra implicando abilità, conoscenze di base (calcolo di pesi, volumi, misurazione) o nozioni relative alle specifiche materie (es. conoscenza delle piante, delle loro malattie ecc.) ne può favorire l’eventuale recupero o acquisizione

Attività proposte
Tunnel orto-floro vivaistico, privilegiando le colture di erbe aromatiche perché semplici da coltivare, perché non necessitano di fertilizzanti e hanno bisogno di poche cure.
Classi del biennio,
per le quali è stato proprio indirizzato il progetto, che dovrebbero gestire i
lavori in serra durante tutto l’anno scolastico.
Tutte le classi per
visite da effettuare con i titolari delle diverse discipline, subordinate alla
registrazione presso apposito “libro presenze” tenuto dai responsabili della
serra allo scopo di permettere un regolare accesso a tutte le classi evitando
sovrapposizioni ed affollamento.
Gruppo di lavoro
trasversale alle classi in grado di poter gestire e seguire i lavori durante
tutto l’anno scolastico, il quale farà capo direttamente ai responsabili della
serra e che sarà tenuto a relazionare regolarmente l’andamento dei lavori, in
modo da poter ottenere, a conclusione dell’anno scolastico, un documento che
permetta di avere una visione completa dei lavori effettuati, delle
osservazioni e dei riscontri.
In entrambi i casi,
considerando la distanza dalla scuola del tunnel, si richiede di effettuare
prenotazioni o organizzare visite per le classi per arco temporale superiore
all’ora di scuola.
Gli insegnanti Tecnico Pratici in servizio presso
l' "Istituto Tecnico Agrario Statale" Annesso al Convitto Nazionale
“G.Piazzi” di Sondrio e i titolari delle materie tecniche interessati per l'
anno scolastico 2009/2010;
Gruppo di lavoro
trasversale alle classi in grado di poter gestire e seguire i lavori durante
tutto l’anno scolastico, il quale farà capo direttamente ai responsabili della
serra.
Esperti
esterni.

- terriccio
- teli
- innaffiatoi
- piantatori
- concime
- zappe
- n° 50 piantine di abete rosso;
- n° 30 bustine di piantine di stella alpina;
- bustine di semi di erbe aromatiche da seminare durante l’autunno e la primavera;
- bustine di semi di verdure e fiori
- piantine di erbe aromatiche da invasare.
Tra le molte specie di erbe officinali si è pensato di coltivare le seguenti:
erbe cipollina, menta, timo, aneto, cerfoglio, dragoncello, maggiorana, borragine, finocchietto, coriandolo, cumino, aglio selvatico, origano, salvia, rosmarino, lavanda…..perché facilmente reperibili e comunemente utilizzate in cucina.
I lavori per predisporre la serra alla coltivazione
sono stati iniziati a settembre e la semina delle colture avverrà entro metà
autunno.
Costi previsti
Il costo della messa in funzione della serra ammonta a Euro 280,29
Regolamento
Vedasi allegato
Sondrio li’ 19/10/2009 Dipartimento materie tecniche
Grazie
per l’attenzione
